La nostra azienda

  • Fondata nel 1928, la nostra azienda si è specializzata nel commercio all’ingrosso di articoli in porcellana bianca, costruendo nel tempo una profonda conoscenza del prodotto e del mercato.

  • Offriamo ai nostri clienti quasi un secolo di esperienza al servizio della qualità: una competenza maturata nel tempo per offrire prodotti selezionati, affidabili e in grado di soddisfare ogni esigenza.

  • Ci consideriamo un’azienda tradizionale con lo sguardo rivolto al futuro: uniamo la serietà e la professionalità sviluppate in tanti anni di attività alla flessibilità e alla capacità di adattarci alle esigenze di una clientela in continua evoluzione.

  • La nostra mission è garantire un assortimento ampio e curato, con una particolare attenzione alla qualità dei prodotti e al servizio offerto.

  • La porcellana bianca è da sempre il cuore della nostra attività. Grazie alle sue caratteristiche di resistenza, purezza estetica e versatilità, rappresenta un materiale di eccellenza, ideale per il settore della tavola professionale e domestica.

  • La nostra esperienza ci permette di selezionare articoli capaci di unire funzionalità ed eleganza, accompagnando i nostri clienti nella scelta delle soluzioni più adatte alle loro necessità.

  • I nostri prodotti sono pensati per soddisfare esigenze diverse: dalla vendita diretta di articoli in porcellana bianca pronti all’utilizzo, fino alle necessità di decoratori e professionisti che desiderano trasformarli in pezzi personalizzati. 

  • Grazie alla collaborazione con aziende specializzate del territorio, offriamo un servizio di personalizzazione tramite decorazione a mano o con decalcomania.

La porcellana bianca o porcellana dura

Esistono diversi tipi di porcellana bianche che non sono tutti uguali per aspetto e qualità. È interessante riuscire a fare la corretta distinzione fra ceramica, porcellana tenera e porcellana dura.

La porcellana feldspatica o porcellana dura è un tipo di prodotto ceramico, in questo caso una porcellana, che ha una particolare resistenza alla rottura: è resistente al calore, agli shock termici, alla scalfittura, ai graffi e agli urti. Oltre a questo non è porosa e quindi non assorbe odori o sostanze con cui può venire a contatto.

Per tutti questi motivi è il materiale ideale per la prodizione di stoviglie, ma il suo impiego è molto più vasto: dalla produzione di articoli decorativi alla costruzione di fusibili e ingranaggi di precisione per l’industria.È composta di una miscela in cui sono presenti feldspato (da cui il nome), caolino e quarzo; qualche volta viene aggiunta argilla.

La pasta di porcellana subisce una prima cottura a meno di 1000 gradi C. Da questa si ottiene il ‘’bisquit’’, che è fragile e poroso. Successivamente  il biscotto viene smaltato e poi cotto fra i 1260° e i 1400°, procedimento che fa vetrificare sia il biscotto che lo smalto.

Le grandi caratteristiche proprie della porcellana dura sono il colore bianco e la particolare traslucenza. Il colore bianco, difficilmente imitabile, si estende dalla superficie agli stati interni che, in caso di rottura si rivelano candidi come l’esterno. La traslucenza è una caratteristica unica per cui la luce attraversa la porcellana in modo diffuso. Giocando con questa qualità si possono creare effetti con la luce che attraversando l’oggetto rivela particolari motivi in esso incisi.

Cenni storici

La porcellana è stata prodotta per la prima volta dai cinesi si suppone fra il 600 e il 900.

Dal 1300 la produzione di porcellana dura in Cina raggiunse una vera epoca dell'arte. I due periodi che si distinsero di più furono quello della dinastia Ming (1368-1644) e Qing (1644-1912), le cui opere sono ancora oggi considerate tesori artistici insostituibili.

In Europa, le prime testimonianze dell'esistenza della porcellana arrivano tramite gli scritti di Marco Polo, nel XIII secolo.  Ci furono molti tentativi di imitarla, ma la sua composizione rimase a lungo un mistero. Venne definita oro bianco e divenne un prodotto di altissimo lusso.

Nel XVI secolo l'importazione della porcellana cinese e il relativo commercio divennero di norma in Europa, fortemente incentivati dall'estendersi dell'uso di bevande in tazza: tè, caffè, cacao.

Gli europei tentarono svariate volte di raggiungere la perfezione della porcellana dura cinese, senza tuttavia riuscirci, fino al 1700 in Germania dove venne avviata la produzione nella città di Meissen. Ancora oggi ha sede in zona una fiorente industria artistica, di valore riconosciuto.

Attraverso una serie di vicende i dettagli della produzione giunsero infine a Limoges, dove si erano scoperti depositi di caolino, successivamente alla Manifattura di Vienna e infine al resto dell'Europa.

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